Altri sei giusti nel Giardino di Milano

Lo scorso anno, grazie anche a una mobilitazione popolare sostenuta dall’Associazione Annaviva , il Comune di Milano ha deciso di apporre un albero per Anna Politkovskaja nel Giardino dei Giusti (è al Monte Stella). Oggi sono stati ufficializzati i nomi degli altri sei giusti, o meglio come dice l’ottimo presidente del Consiglio comunale milanese, Manfredi Palmeri, i sei nuovi “semi del bene”, che faranno compagnia ad Anna in quel posto un po’ magico che è il Giardino del Monte Stella.  Queste le persone cui verrà dedicato un albero: Enrico Calamai, diplomatico italiano a Buenos Aires che salvò oltre 300 persone dalla ferocia della dittatura militare, Marek Edelman, uno dei comandanti della rivolta del ghetto di Varsavia, Giacomo Gorrini, console italiano a Trebisonda tra i primi a denunciare il genocidio armeno, Vasilij Grossman, uno dei più grandi scrittori e dissidente russi e Guelfo Zamboni, console generale italiano a Salonicco che salvò la vita a centinaia di ebrei durante la Seconda Guerra mondiale. Oltre a questi cinque, verrà piantato un albero per Neda, la giovane iraniana diventata il simbolo della rivolta verde contro il regime di Ahmadinejad.

Il Giardino inaugurato dall’allora presidente dell’assemblea di Palazzo Marino (il compianto Giovanni Marra) è ora gestito dall’associazione per il Giardino dei Giusti. Di essa fanno parte il Comune, il Comitato per la Foresta dei Giusti-  e l’Unione delle Comunità ebraiche – Comunità ebraica di Milano.

La cerimonia per i nuovi alberi sarà in primavera.

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