Mosca, parla Khodorkovskij

Michail Khodorkovskij, l’ex magnate del petrolio, uno dei russi più ricchi fino a che si è opposto al regime putiniano, ha parlato oggi al secondo processo istruito a Mosca contro di lui. Il magnate, condannato a otto anni di carcere per evasione fiscale, è intervenuto a sua difesa.

L’attuale processo è per appropriazione indebita. Per la procura russa sarebbero 25 i miliardi di dollari che il magnate avrebbe sottratto all’azienda da lui guidata, la Yukos (sbranata da aziende statale russe, con la complicità anche di società parapubbliche italiane).

Khodorkovskij nell’udienza odierna si è difeso respingendo tutte le accuse, anche in modo teatrale. Colui che si può considerare un “prigioniero politico” (visto che altri oligarchi, amici dei potenti russi, continuano a fare il bello e cattivo tempo) ha definito le accuse ai suoi danni “idiote”, “assurde” e “selvagge”. L’ex magnate ha parlato di schizofrenia giudiziaria” con accuse molteplici, contro di lui che, a suo avviso, “si escludono a vicenda”. Khodorkovsky ha ricordato al giudice che il petrolio greggio è un liquido nero che può essere versato da un contenitore all’altro. Egli ha aggiunto che, mentre i diritti di proprietà non possono essere versati da un contenitore all’altro, possono essere trasferiti ai sensi di un contratto. Per questo ha fatto collocare al suo avvocato due barattoli contendenti entrambi liquido nero. Tra lo stupore di corte e pubblico, ha invitato il suo legale a vendergli la proprietà del petrolio, scambiando il diritto di proprietà con una cambiale dal valore di un rublo. I vasi sono rimasti sul tavolo. Khodorkovskij ha informato la Corte che, mentre i diritti di proprietà aveva cambiato le mani, il petrolio greggio è rimasto sul tavolo nel barattolo. Il giudice ha ordinato i vasetti di essere rimossi dal tribunale, dicendo che non ha trovato nulla di divertente nell’avere “liquido infiammabile” in un’aula di tribunale con una sola uscita. Khodorkovskij ha detto alla corte che ha cercato attraverso questo semplice esempio di dimostrare l’assurdità delle accuse.

Se condannato, Khodorkovkij rischia altri 22 anni di carcere.

Ad maiora

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