Lo stemma del Comune di Merlino

Un protocollo di legalità immobiliare

Ricevo e molto volentieri pubblico questa lettera dell’amico lodigiano Luca Bertoni cheracconta un’esperienza locale ma molto istruttiva su come tenere fuori i malintenzionati dagli appalti pubblici.

Chissà se potrebbe diventare un modello anche per l’Expo (sempre che prima o poi partano i cantieri).

Ad maiora.

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Ciao Andrea, ti scrivo per parlarti di una bella iniziativa, cui ho potuto contribuire, portata avanti dal Comune di Merlino (Provincia di Lodi). Un protocollo di legalità che, ai sensi della legge urbanistica regionale, concede incentivi volumetrici alle immobiliari che volontariamente si rapportano con l’Amministrazione Comunale come se fosse un appaltatore pubblico. Per farla breve: la normativa impone massima trasparenza alle imprese che realizzano opere pubbliche e totale nebulosità a ciò che succede nei cantieri che realizzano nuiovi quartieri. Il Comune di Merlino concederà un bonus volumetrico alle immobiliari che aderendo ad un protocollo di legalità comunicheranno gli ultimi due bilanci, la compagine societaria (con tanto di casellario giudiziario), tutte le imprese subappaltatrici, le targhe dei mezzi che circolano in cantiere e che registreranno gli accessi con un sistema telematico collegato con la cassa edile. Il protocollo, già approvato dal Consiglio Comunale di Merlino, sarà sottoscritto dalla Prefettura di Lodi, Assimpredil Milano, CCIAA di Lodi, Unione Artigiani e Confartigianato, Sindacati dei LAvoratori, Libera, Avviso Pubblico e Legambiente. Sono stati molti belli ed intensi i due pomeriggi di lavoro con le organizzazioni di categoria (Assimpredil Milano, CCIAA di Lodi, Unione Artigiani e Confartigianato, Sindacati dei LAvorator) e l’incontro con il Presidente di Avviso Pubblico. Pare che sia il primo protocollo di questo tipo in Italia, che incentiva l’adesione a comportamenti virtuosi nel campo della legalità in edilizia. E’ già uscito anche un articolo sul sole 24 ore (inserto lombardia) e sul corriere di domenica scorsa. Il protocollo è libero: il Comune si è impegnato a comnicare ai propri cittadini le immobiliari che aderiranno. Il cittadino così potrà chiedersi il motivo per cui qualche imprenditore rinuncia ad un maggiore utile, per il solo motivo di non voler essere trasparente. La cosa, a mio avviso, ancora più bella è il clima nel quale tutto questo è maturato: un Comune, nel quale una giovane geometra dell’ufficio tecnico decide ad un certo punto di iscriversi ad architettura e l’anno scorso si laurea – in corso e senza rinunciare ad un serio impegno nel lavoro – in pianificazione urbanistica con una tesi sul rapporto tra urbanistica ed infiltrazioni malavitose e “coinvolge” in questa sua avventura piena di passione molte persone del Comune. L’ho fatta un po’ lunga, perdonami, ma ci tenevo a renderti partecipe di una piccola storia di campagna e di una grande passione che ha coinvolto sul tema della legalità. Forse una sara resistenza al malaffare, passa anche da questi piccoli gesti. Ti seguo sempre con entusiasmo!

Luca Bertoni

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