Bielorussia, e la duplice esecuzione di stato

Un colpo di pisola alla nuca poi una lettera ai genitori per informarli della duplice esecuzione. Così la Bielorussia è tornata ad eseguire condanne a morte contro i due ragazzi (Uladzislau Kavaliou e Dimitri Kanavalau) condannati per l’attentato alla metropolitana di Minsk (che causò 15 morti):
http://www.rferl.org/content/in_wake_of_belarus_executions_doubts_about_judicial_process/24520661.html
Genitori e amici continuano a non credere nella colpevolezza dei due.
Uccisi dallo stato (non merita la maiuscola) subito dopo che il padre-padrone della Bielorussia Lukashenko (chi?) ha negato la grazia e la trasformazione della condanna in ergastolo.
Ad maiora

 

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