#FreePussyRiot manifestanti cacciati dalla chiesa a colpi di acqua santa

Non si fermano le iniziative di solidarierietà nei confronti delle Pussy Riot, il gruppo punk-rock femminista che ha visto tre delle sue componenti finire in carcere (dove rischia di restarci parecchio) dopo un clamoroso concerto di protesta nella chiesa mosvovita di Cristo Salvatore.

Qui un nuovo video del blitz, mixato con loro canzoni:

http://youtu.be/VtYw-d1CSxQ

Qui invece il racconto delle manifestazioni di solidarietà di domenica, affrontate da energumeni “armati” di acqua santa:

http://en.rian.ru/russia/20120429/173127068.html

Due delle tre ragazze in cella intanto hanno scritto una lettera aperta al presidente Medvedev:

http://www.themoscowtimes.com/news/article/pussy-riot-suspects-appeal-to-medvedev/457738.html#ixzz1tQ8eBz9x

Il mandato al Cremlino scade domenica.

Come per Khodorkovskij (come per gli omicidi, insoluti di Politkovskaja e Estemirova) anche questa volta non penso farà nulla.

Ad maiora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *