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  1. possibile che fare opposizione per certi radical chic equivalga a fare chiassate volgari e ingiuriose? mi pare che al riguardo vi sia una forte confusione nelle coscienze ispirata e incoraggiata dal linguaggio e dalle strategie discutibili dei media e della pubblicità; non credo che quanto a strumentalizzazione e degrado del corpo femminile a merce visuale questa disgustosa immagine sia al livello o meglio alla bassezza delle peggiori campagne maschiliste. Con rammarico noto che non perdi occasione per denigrare la Russia come un tempo hai gioito della dissoluzione dell’Unione Sovietica di fatto incoraggiando proprio quelle derive in senso conservatore e neoliberista e l’autoritarismo che ora stigmatizzi, nemmeno ti accorgi dell’ironia involontaria del tuo post, no, non è l’unico ma non nel significato che intendi, non è l’unico nel senso che tu con la tua distorsione mediatica e pseudoironica che fai degli avvenimenti e questa pseudoattivista che di notevole ha solo le misure ed soldi per pagarsi il chirurgo estetico e il Presidente Putin condividete molto di più di quanto sappiate riconoscere e osiate ammettere. Io ancora una volta noto come nel tuo blog “ricreativo” affiori un pensiero politico molto allineato e molto a senso unico.La tua cultura professionale ed i tuoi viaggi, la tua percezione ed analisi della realtà dovrebbero andare verso il disincanto, la semplice constatazione ammissione che il mondo non va ad est come ad ovest e con il crollo del muro di Berlino non è cresciuto un nuovo e positivo assetto, ma una realtà che non va affatto bene ovunque ci si trovi e criticare ironizzando non giova specie se dietro vi sono la presunzione che il mondo occidentale sia più libero o più democratico. Noi non abbiamo i tè al polonio o la guerra in Cecenia, ma ci portiamo appresso la missione in Afghanistan, lo sfruttamento del terzo mondo, i morti per lavoro o per inquinamento, i casi Aldrovandi e Cucchi, i fatti di Napoli e Genova del 2001.

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