Il nuovo format televisivo: il caso X Factor

La tesi di Nicole Mattuzzi, in discussione in questi giorni alla Statale di Milano, analizza il ruolo dei format nella televisione moderna. I programmi in serie stanno a testimoniare un mondo globalizzato anche sul fronte televisivo, con un vero e proprio mercato dei format che vengono venduti in tutto il mondo è adattatati alle esigenze locali.

La Mattuzzi spiega come si sia evoluto negli ultimi anni il format passando da quello che ha l’obiettivo di insegnare a quello che coinvolge e che permette una interazione.

In questo senso X Factor (format passato dalla Rai a Sky) è un ottimo esempio di programma flessibile, capace di essere fruito su più piattaforme. Con la digitalizzazione e la frammentazione del mondo televisivo format come questo hanno una importante funzione: trattengono il telespettatore, coinvolgendolo nella trasmissione. Sono i cosiddetti programmi-brand che fungono da marchi di riconoscimento utili per i prosumer, consumatori che partecipano attivamente alle scelte dei produttori, influenzando programmi e società. Funziona ormai non solo per i nativi digitali.

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