Born to Run

La corsa sulla lunga distanza era venerata perché era indispensabile; era il modo per sopravvivere, prosperare e diffonderci su tutto il pianeta. Correvamo per mangiare e per non essere mangiati; correvamo per trovare una compagna e impressionarla, e con lei correvamo via per cominciare una nuova vita assieme. Se non avessimo amato la corsa, non saremmo sopravvissuti abbastanza per amare nient’altro. E, come per ogni altra cosa che amiamo (tutto ciò che chiamiamo “passioni” o “desideri”), si tratta di una necessità ancestrale che ci portiamo impresa nel DNA. Siamo nati per correre; e siamo nati perché corriamo.

Christopher McDougall, Born to Run, Mondadori

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4 comments

      1. l’ho fatta perchè ho degli amici li e quindi è stata occasione di salutarli… non sapevo che il tracciato fosse così duro (almeno per me) … tutti sali scendi… fino al decimo tutto ok poi ho lasciato andare: l’ho fatta in preparazione della Maratona d’Italia del 12 ottobre. Cmq chiusa in 2:18 e qualcosa
        Complimenti a te per la tua performance 🙂

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