“Cari compagni,” disse all’improvviso Mad’jarov “avere idea di cosa sia la libertà di stampa? Finisce la guerra, una mattina aprite il giornale e invece di un editoriale giubilante, invece di una lettera dei lavoratori al grande Stalin, invece di leggere che tal brigata di metallurgici ha deciso di offrirsi volontario come picchetto alle elezioni del Soviet Supremo o che i lavoratori degli Stati Uniti hanno festeggiato il Capodanno in mestizia, tra disoccupazione crescente e miseria, sapete che cosa ci trovate, sul giornale? Informazioni! Riuscite a immaginarvelo? Un giornale che dà informazioni?”.
Vasilij Grossman, Vita e destino, Adelphi
Ad maiora
(Nella foto, la casetta delle lettere di Anna Politkovskaja)

# # # #

28 Ottobre 2015