Con la Costituzione nel cuore” è un libro nel quale Carlo Smuraglia (in collaborazione con Francesco Campobello) descrive i suoi 95 anni di vita che ripercorrono gran parte del cammino del nostro paese.

Smuraglia è stato partigiano, docente universitario, avvocato, parlamentare, membro del CSM, consigliere regionale, presidente dell’Anpi e tante altre cose ancora. In buona sostanza un cittadino che ha deciso di impegnarsi per la Repubblica. E in questo bel volume pubblicato dalle Edizioni GruppoAbele spiega cosa l’abbia spinto a questa vita sempre al servizio del prossimo. E sempre con uno sguardo positivo verso il cambiamento (in meglio però!). Nel finale del volume dice: «Io mi rifaccio al settembre-ottobre del 1943. Come ho già detto, se qualcuno, analizzando realisticamente la situazione, avesse detto a noi giovani: “Ma cosa credete di poter fare? Vi volete mettere contro l’esercito più forte del mondo? Lasciate perdere, non avete alcuna prospettiva”, sarebbe stato difficile dargli torto. Ma ha prevalso, giustamente, l’idea di libertà e di democrazia a qualunque costo. Perché oggi non possiamo fare altrettanto?». Parole  sacrosante che mi hanno fatto tornare alla mente i discorsi che faceva Enzo Biagi alla redazione del Fatto (l’originale, mi verrebbe da dire…) durante la crisi della Prima Repubblica (e gli attacchi che quotidianamente subiva in quei giorni uno dei migliori giornalisti del Paese) : “Ho affrontato i fascisti, figuratevi se mi faccio spaventare da quasi qua..”.

Le scelte fatte da Smuraglia hanno mantenuto una coerenza lungo tutta la sua lunga vita: dall’8 settembre ‘43, quando scelse di unirsi alla Resistenza, fino al 2016 quando, da presidente dell’Anpi, schierò l’associazione sul fronte del No alla riforma costituzionale di Renzi (che con suo all in ha portato alle conseguenze politiche odierne).

Il libro è stato chiuso prima della nascita del governo gialloverde, ma alcune parole suonano come anticipato monito rispetto ai giorni (e alle polemiche) che stiamo vivendo: «Se non si fa capire ai cittadini che il fenomeno migratorio è inarrestabile e destinato a durare e che le barricate e i muri, oltre che disumani, sono inutili, è inevitabile che aumentino le paure e l’insicurezza, anche perché ciò che non si conosce si teme». 

Di questo e molto altro abbiamo discusso col Prof. Smuraglia  il 15 febbraio, alla Magolfa/Cooperativa Barona (via Modica 8, Milano, ore 21). Insieme a chi scrive (che avrà l’onore di condurre l’incontro)  il grande Ivano Tajetti, presidente dell’Anpi Barona. La sala era gremita ed è stata una bellissima serata.

Ad maiora 

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Carlo Smuraglia (con Francesco Campobello)

Con la Costituzione nel cuore

Edizioni GruppoAbele

Pagg.159

Euro 11

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14 Febbraio 2019