Berlino, quartiere Buckow. uckow, dove la Kolner Damm termina all’ingresso di una discarica e a qualche metro dai binari ferroviari. La storia di questo centro di smaltimenti rifiuti è tutta da raccontare. Al tempo del Muro Berlino ovest, non avendo retroterra, era costretta a scaricare la sua spazzatura appoggiandosi alle discariche dell’est. «C’erano ogni giorno lunghe file di camion», ricorda Werner, un signore sulla settantina, spiegando poi che durante i lavori che hanno trasformato la Potsdamer Platz da uno spiazzo vuoto a uno dei simboli del laboratorio architettonico berlinese, i detriti venivano caricati sui treni e poi trasportati alla discarica, dove c’è una stazioncina. Oggi la struttura è gestita da un’azienda privata, la Hafemeister. «Fanno discreti soldi», dice Werner, aggiungendo che le autorità hanno chiesto alla direzione del gruppo una contropartita, in cambio del diritto a tumulare i rifiuti sotto la terra, lì accanto al quartiere.